Solo un pazzo può
prendersi cura di un pazzo!

E' pazzia, ma c'è del metodo! (Shakespeare)

Pasqua 2015

Dopo tanto tempo ho ripreso in mano ancora una volta il mio blog  che avevo deciso di trascurare, lo sentivo inutile. Un telefonata di un amico medico (siamo diventati amici con quella telefonata) mi ha fatto sapere che ancora qualcuno lo legge. Per questo ho deciso di riprendere a scriverci qualcosa.  

Ho scritto recentemente una lettera al Papa, forse era troppo ardita, troppo evangelica.

Eccola:

Carissimo Papa Francesco,

so che non ha tempo di stare dietro a me che non mi sento cattolico ma solo cristiano, nel senso che non vado in chiesa ma anche io ho sete di giustizia e piango per chi piange e sono contento per chi sta bene;  sento che Gesù annunziò la Buona Novità anche a me.

Anche a me è venuta la notizia di un  inusuale anno santo della misericordia che, mi sembra, nelle sue intenzioni dovrebbe prendere forma dell’anno ebraico in cui chi fosse stato depauperato dei suoi beni potesse riaverli, (in parole povere,a parer mio, secondo  la mia  traduzione,  era nel suo intento l’dea di quell’anno santo ebraico).

Da ciò che comunica la tv sembra che nel desiderio di tanti l’anno santo vada a rappresentare il modo di fare quattrini (col turismo, con gli alberghi, con le trattorie, con i ristoranti (e mi permetta, anche  con gli affari di enti ecclesiastici romani) che niente hanno a che fare con Gesù. (Mi scuso, Gesù disse a tutti che la verità ci farà liberi e che il nostro parlare debba essere sì sì, no no). L’anno santo possiamo santificarlo in misericordia anche da casa, senza dover venire a Roma; nella propria diocesi, nella propria parrocchia,(per chi va in chiesa), e chi non ci va volendo bene a tutti, pagando le tasse, smettendo con la corruzione che ci affama,  rendendo tranquillamente il ricavato della corruzione e dell’approfittarsi del grado di autorità raggiunto che dovrebbe essere servizio. Dal discorso della Montagna di Luca (il solo Vangelo nel quale ci sia il “Guai ai ricchi”) si può trarre la legge economica che” I poveri ci sono perché i ricchi sono strapagati e spadroneggiano”, ai quali ricchi Gesù tolse il nome (si parla nel Vangelo del ricco epulone senza nome, il nome vien dato a Lazzaro, uomo povero)

Lo so. Tutto ciò farebbe scandalo, un grande scandalo. Evangelicamente però; perché Gesù parlava “ut scandala eveniant”, le sue parole non erano sdolcinate (non l’avrebbero messo in croce), e Gesù non era uno sdolcinato.

Come vede, caro Papa Francesco, stimo Gesù come il più grande Uomo venuto sulla Terra e ho cercato umanamente di mettere in pratica le Sue parole.

Temo che questa mia lettera sia da lei letta. Potrebbe farmelo sapere in qualche modo se sia a lei giunta;  perciò le invio la mia email .

Caro Papa Giovanni, le voglio bene. Sappia che abbiamo bisogno, ora più che mai, delle parole di Gesù e tutti di quelle che riguardano il prossimo, le più umanamente concrete. Vorrei abbracciarla. 

Con questo sogno la saluto. 

Giuseppe Fioravante Giannoni.

E mail: Fioravante1828@gmail.com.

Non volevo dare consigli al Papa, volevo soltanto dire che i poveri, cui tanto tiene il Papa, non sarebbero stati privati dei benefici di quel tale anno santo se non fossero potuti andare a Roma che per tanti  diventa una gita turistica. E non aspettavo la sua risposta

Certamente, di solito, parlare a un prete (e anche il Papa è un prete) di verità evangeliche scomode è come bestemmiare. Però ciò dimostra che essere ipocriti (dire una cosa e pensarne un’altra, e la radio e la televisione serve a questo). è comodo e spesso per troppi basta apparire senza dover denunciare ciò che non torna con la verità al solo scopo, (di bottega, anche se apparentemente nobile), di barattare lucciole per lanterne o per stelle.

Mi sembra che questo anno santo sia il proseguimento della Fiera di Milano. Chiusa quella, si aprirà la Fiera di Roma.

                    La giornata dell’autismo

Anche i risultati ottenuti con le immagini  della Risonanza Magnetica funzionale dimostrano che l’autismo è la conseguenza di un danno cerebrale che impedisce il normale funzionamento del cervello. L’autismo purtroppo è una malattia neurologica ben più grave della sindrome di Down, il che aggrava il problema. Importanti e interessanti sono gli studi attuali sul DNA che possono indicare luogo del DNA che abbia attinenza con l’autismo. I veri problemi circa il modo di ovviare alle eventuali modificazioni del DNA, problemi circa la terapia possibile o morali, cominceranno quando quegli studi saranno completati 

Si è parlato di cause virali dell’autismo, visto il crescente numero dei casi negli ultimi anni.. Può essere; ma le possibili alterazioni del DNA non avvengono solo per cause virali, bastano i tanti veleni che la moderna chimica ha fatto usare per incrementare la produttività, in agricoltura ad esempio e non solo. Di solito non sappiamo cosa  ci fanno mangiare, bere, respirare.   .  

 Interventi sociali e psicologici (per ora “cura” soltanto affettiva seppure questa qualità sia importante perché ogni cura, pure quella scientifica, per essere efficace deve essere sempre impregnata di affetto), anche se obbligatori , possono in minima parte modificare il comportamento e le possibilità intellettive e volitive degli autistici i quali, purtroppo per ora, non possono essere presi in carico da questa società che apprezza soltanto l’assoluta efficienza e l’acquiescente sfruttamento personale; pertanto è indispensabile un cambiamento totale delle regole economiche, finanziarie, morali, politiche alla base della società, l’attuale è basata sul crescente produttivismo (e sull’ideale della scuola non pubblica). 

Per aiutare efficacemente  chi ha bisogno di aiuto deve diventare maggioranza chi vuole determinare un nuovo sistema sociale empatico, rispettoso di tutti, anche degli autistici, per come sono e per come possono essere e diventare. A questo sistema non è possibile chiedere aiuto.

Comunque,con certezza, la nascita di un figlio autistico oggi è la più grave disgrazia che possa capitare a due genitori.

Un’ultima mia osservazione: durante e dopo la trasmissione t.v. son comparse pubblicità false o fatue che non avevano per niente attinenza con la trasmissione (e che mi hanno fatto schifo) . Qualcuno ha voluto guadagnarci anche con gli autistici.

Sul disastro aereo in Francia.

Se uso le mie conoscenze e tengo conto di ciò che c’è stato detto su quel giovane sciagurato pilota devo concludere che  si è voluto prenderci in giro.

Ci è stato detto, in un primo, tempo che quel disturbo, origine del disastro, era sorto improvvisamente. Nessun disturbo psichico inizia improvvisamente. Il cosidetto “raptus”, a buon vedere, non ha senso, anche se può succedere che la volontà di compiere un delitto avvenga in un dato momento in persone coscienti  e non disturbate psichicamente.

Inoltre la diagnosi fatta di “depressione” è inesatta; (a parte il fatto che l’uso giornalistico della “diagnosi” nel campo del disturbo psichico non può definire un bel niente, troppo sbrigativa e vaga, una eccessiva sintesi che non può fotografare e descrivere una persona, roba da specialisti che spesso usano la diagnosi per mascherare la loro ignoranza e per esercitare il loro potere). 

A mio parere si tratta di ciò che gli psichiatri chiamano “schizofrenia” (parola che di suo non dice un bel nulla). Nella psicologia che ho seguito nel praticare la professione che  ho praticato, la Psicologia Relazionale, quel disturbo giovanile, (la cosidetta “depressione” insorge in persone più in là cogli anni) non è una malattia del cervello (come asserisce la più gran parte degli psichiatri), trova origine in una distorta relazione all’interno del contesto in cui vive quel disturbato psichico, distorta relazione che si attua attraverso una paradossale comunicazione e paradossali giudizi e comandi all’interno di quel contesto. Il disturbo ha necessità di un lungo periodo per costituirsi; comunque mai è acuto, come lunoa e faticoso è il lavoro per stabilire una corretta comunicazione in quel contesto facendo superare così quel disturbo..

Possibile che i genitori non ne sapessero nulla? Di solito i genitori, se il contesto è la famiglia, ne hanno una precipua responsabilità se non la colpa. Di solito sono i genitori che portano il figlio dallo psichiatra anche se il figlio si rifiuti di andarci o rifiuti la prescrizioni (vedi il forzato astenersi dal lavoro). Si cerca poi di nascondere la cosidetta “malattia mentale” vista come disonore. 

E gli psichiatri? Chi ha “curato” quel pilota? Continua ancora a esercitare?

Con ciò, si badi bene, non dico che quel disturbo fosse lieve e di poco conto e che non necessitasse di appropriati, efficaci interventi terapeutici. L’argomento da solo meriterebbe una più precisa spiegazione. Dico solo che c’era la possibilità di accorgersi che fosse presente qualcosa di grave. Un hostess se n’era accorta (alla quale larvatamente si è tentato di dare la colpa del disastro per la delusione causata dal suo rifiuto di continuare la relazione amorosa ( e probabilmente nell’ambiente si era sparsa la voce del perché del suo rifiuto di continuarla).

Un altro fatto mi ha fatto pensare: che quel pilota abbia voluto far schiantare l’aereo sulle montagne che dice furono lo scenario dei suoi voli infantili. Già, lui divenne pilota di alianti proprio in quei cieli. Fu davvero una esperienza felice quella? E un genitore è davvero un buon genitore se permette a un bambino (a tredici-quattordici anni nonsi può essere maturi) o forse gli piaceva davvero avere un figlio particolare? Era da buon babbo ( è stato riferito) che lo portasse in tenera età con sé in aliante? E la mamma era contenta? Se n’è saputo qualcosa di quella storia? Quel povero figliolo ha voluto assecondare la voglia paterna? A quale prezzo? Quanti genitori, purtroppo, con quelle idee fanno dei figli tanti “schizofrenici! Ne ho visti più d’uno. Perché ce l’aveva tanto col mondo e con i passeggeri?.

E che dire della gran voglia di risparmiare sul costo del lavoro? Dove erano necessarie tre persone  se ne vuole due, vedi nella scuola, negli ospedali, nei tribunali (così i ladri possono meglio farla franca), nei musei, nelle fabbriche, dappertutto. E chi si oppone viene tacciato da terrorista, da nemico di questa giusta, possibile società (forse in futuro metteranno tre piloti per aereo; ma nelle scuole, negli ospedali, eccetera eccetera?

Chi è stato il terrorista e il nemico della società in questo disastro aereo?

Ѐ giusta e onesta questa onorata società?

 





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